mercoledì 15 dicembre 2010

Carnevale Sciacca, invariato il contributo regionale


La Regione Siciliana erogherà un contributo di 105.000 euro per l’edizione 2011 del carnevale.
Si tratta della stessa cifra che l’assessorato regionale al Turismo aveva destinato alla manifestazione
nel 2009. Nel corso degli ultimi anni ci sono stati sensibili tagli, ma le somme accreditate sono bastate per le esigenze dell’evento. In queste ore il bando è all’esame della Giunta municipale, sarà approvato entro questa settimana. Intanto, l’assessore allop Spettacolo Ferrara ha avuto un interessante incontro con i suoi colleghi dei Comuni di Termini Imerese e Acireale, ovvero i tre maggiori centri siciliani con una storica tradizione di carnevale. L’incontro è stato organizzato per promuovere iniziative in collaborazione, fare cioè in modo che i carnevali di Sicilia creino una sinergia di promozione congiunta, senza essere l’uno in concorrenza con gli altri.
Fonte: AgrigentoFlash.it

Carnevale Sciacca, invariato il contributo regionale


La Regione Siciliana erogherà un contributo di 105.000 euro per l’edizione 2011 del carnevale.
Si tratta della stessa cifra che l’assessorato regionale al Turismo aveva destinato alla manifestazione
nel 2009. Nel corso degli ultimi anni ci sono stati sensibili tagli, ma le somme accreditate sono bastate per le esigenze dell’evento. In queste ore il bando è all’esame della Giunta municipale, sarà approvato entro questa settimana. Intanto, l’assessore allop Spettacolo Ferrara ha avuto un interessante incontro con i suoi colleghi dei Comuni di Termini Imerese e Acireale, ovvero i tre maggiori centri siciliani con una storica tradizione di carnevale. L’incontro è stato organizzato per promuovere iniziative in collaborazione, fare cioè in modo che i carnevali di Sicilia creino una sinergia di promozione congiunta, senza essere l’uno in concorrenza con gli altri.
Fonte: AgrigentoFlash.it

giovedì 9 dicembre 2010

Sciacca, carnevale senza minicarri


Nell’edizione 2011 del carnevale di Sciacca non ci saranno i cosiddetti minicarri, ovvero le opere in cartapesta di categoria “B”, ma soltaqnto 8 carri allegorici di fascia “A”. Inoltre la kermesse sarà caratterizzata anche dal ritorno delle associazioni culturali che sono parte integrante dell’Unione carristi e che nel maggio scorso, nell’edizione primaverile, diedero forfait per manifestare la propria protesta nei confronti degli organizzatori per le annose questioni legate all’assenza di capannoni e alla necessità di introdurre nuove norme per la sicurezza. Il bando sarà pubblicato dal Comune nei prossimi giorni.

Sciacca, carnevale senza minicarri


Nell’edizione 2011 del carnevale di Sciacca non ci saranno i cosiddetti minicarri, ovvero le opere in cartapesta di categoria “B”, ma soltaqnto 8 carri allegorici di fascia “A”. Inoltre la kermesse sarà caratterizzata anche dal ritorno delle associazioni culturali che sono parte integrante dell’Unione carristi e che nel maggio scorso, nell’edizione primaverile, diedero forfait per manifestare la propria protesta nei confronti degli organizzatori per le annose questioni legate all’assenza di capannoni e alla necessità di introdurre nuove norme per la sicurezza. Il bando sarà pubbklicato dal Comune nei prossimi giorni.

sabato 4 dicembre 2010

Per Carnevale aumenta la tassa del Suolo Pubblico



Introiti per la prossima edizione del carnevale dall'aumento della tassa sul suolo pubblico. E' una delle determinazioni assunte dall'amministrazione comunale nel piano di interventi individuati per rigenerare le casse comunali che subiscono un poderoso colpo dai costi della popolare manifestazione. L'assessore comunale allo spettacolo, Michele Ferrara, ci conferma che prima ancora della introduzione del ticket d'ingresso alla festa, c'è un incremento della tassa per quanti occupano suolo pubblico con le loro bancarelle in occasione dell'evento. Si prevede di raddoppiare l'importo previsto fino ad oggi da un apposito regolamento.

martedì 9 novembre 2010

Di Prima: "Nuovi fondi per il carnevale di Sciacca"

Rilanciare il Carnevale di Sciacca attraverso il reperimento di nuovi fondi anche privati. Questa una delle proposte del consigliere provinciale Ezio Di Prima sulla prossima edizione della manifestazione saccense.

"Considerato che il 2011 sarà un anno tragico per le finanze degli enti pubblici comunali, - spiega Di Prima - la prossima edizione del Carnevale di Sciacca sarà quella nella quale purtroppo tutti i nodi verranno al pettine. Infatti dopo tanti anni di parlare invano di gestione privata della festa, di ente carnevale, di riduzione dei fondi pubblici, di sponsor il prossimo anno sarà per l’amministrazione comunale di Sciacca un anno decisivo per decidere se ridimensionare la manifestazione per mancanza di fondi pubblici, fino anche a non farla più, oppure se bisognerà procedere al suo rilancio. Mi trovo d’accordo - prosegue - con quanto dichiarato ieri dal vicesindaco Carmelo Brunetto sulla inopportunità di ridurre i fondi comunali per la manifestazione con il serio rischio di comprometterne una sua buona riuscita. La riduzione potrebbe avvenire solamente se si pensasse a reperire nuove risorse aggiuntive da privati con gli sponsor, con la vendita di gadget e con altre forme di incassi e, soprattutto, con l’immediata introduzione del ticket d’ingresso. Chiedo in tal senso - conclude - che l’amministrazione comunale convochi immediatamente un vertice di maggioranza, allargato anche a chi riveste cariche regionali e provinciali che hanno sostenuto e che sostengono questa amministrazione, per trovare tutti assieme le migliori soluzioni per rilanciare il carnevale di Sciacca che è una delle poche risorse economiche rimaste ancora alla nostra città e che sarebbe un peccato far morire".
Fonte: AgrigentoNotizie.it

Di Prima: "Nuovi fondi per il carnevale di Sciacca"

Rilanciare il Carnevale di Sciacca attraverso il reperimento di nuovi fondi anche privati. Questa una delle proposte del consigliere provinciale Ezio Di Prima sulla prossima edizione della manifestazione saccense.

"Considerato che il 2011 sarà un anno tragico per le finanze degli enti pubblici comunali, - spiega Di Prima - la prossima edizione del Carnevale di Sciacca sarà quella nella quale purtroppo tutti i nodi verranno al pettine. Infatti dopo tanti anni di parlare invano di gestione privata della festa, di ente carnevale, di riduzione dei fondi pubblici, di sponsor il prossimo anno sarà per l’amministrazione comunale di Sciacca un anno decisivo per decidere se ridimensionare la manifestazione per mancanza di fondi pubblici, fino anche a non farla più, oppure se bisognerà procedere al suo rilancio. Mi trovo d’accordo - prosegue - con quanto dichiarato ieri dal vicesindaco Carmelo Brunetto sulla inopportunità di ridurre i fondi comunali per la manifestazione con il serio rischio di comprometterne una sua buona riuscita. La riduzione potrebbe avvenire solamente se si pensasse a reperire nuove risorse aggiuntive da privati con gli sponsor, con la vendita di gadget e con altre forme di incassi e, soprattutto, con l’immediata introduzione del ticket d’ingresso. Chiedo in tal senso - conclude - che l’amministrazione comunale convochi immediatamente un vertice di maggioranza, allargato anche a chi riveste cariche regionali e provinciali che hanno sostenuto e che sostengono questa amministrazione, per trovare tutti assieme le migliori soluzioni per rilanciare il carnevale di Sciacca che è una delle poche risorse economiche rimaste ancora alla nostra città e che sarebbe un peccato far morire".
Fonte: AgrigentoNotizie.it

Gli Argomenti del mio Blog